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	<title>Cronache di Ventura</title>
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	<modified>2010-03-16T17:31:19Z</modified>
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		<title>FINALMENTE! Completato il Manuale delle Regole base di Ventura</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Ce ne è voluto di tempo e di pazienza ma dopo numerose correzioni e perfezionamenti è finalmente disponibile il <b><a href="http://www.rolegaming.org/gioco.php" target="_blank" >MANUALE DELL REGOLE BASE DI VENTURA</a></b> <br /><br /><center><img src="http://www.rolegaming.org/archivio/images/manualeregolebase.png"></center><br />Meccaniche di base, combattimento, magia, alterazioni fisiche e mentali, divinità, colpi critici ed un assaggio di tecniche.<br />Tutto quel che serve per imparare a giocare in meno di 50 pagine.<br />Presto sarà affiancato da altri volumi che approfondiranno quel che serve.<br /><br />]]></content>
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		<issued>2009-12-30T00:00:00Z</issued>
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		<title>Il Re Scorpione 2</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table><tr><td width=50%><img src="http://www.rolegaming.org/archivio/images/rescorpione2dvd.jpg"></td><td>Siamo davanti al classico caso in cui un film cerca di sfruttare come attrattiva il fatto che il suo nome sia identico ad quello di un altro ben più famoso e di gran lunga meglio architettato con l'aggiunta del numero 2 a fianco indicando che ne è il seguito o in questo caso il prequel, cioé un antefatto.
In realtà la parola più adatta a questo film sarebbe malfatto. Infatti la trama acquisisce quasi subito un'inconsistenza incredibile con quella del Re Scorpione che ricordiamolo è ambientato 4000 anni prima delle piramidi nel periodo in cui Sodoma e Gomorra erano fiorenti, quindi ben prima del biblico diluvio universale.<br>
Invece nel seguito appaiono greci e riferimenti ad altre civiltà sorte in periodi totalmente diversi e forse per agganciarsi agli eventi pensantemente sovrannaturali presenti nei film della serie La Mummia il ruolo del sovrannaturale che era stato modesto e appannaggio della sola figura della veggente ne il Re Scorpione diventa preponderante tanto che a momenti sembra di vedere una versione scarsa della serie TV di Hercules.<br>
<b><u>In Conclusione</u></b><br> se vi era piaciuto il Re Scorpione non comprate/noleggiate assolutamente questo film, vi rovinereste solo una serata. The Rock (l'ottimo Mathayus nel primo film) ha fatto più che bene a sottolineare di non averci partecipato.
</td></tr></table>]]></content>
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		<issued>2008-12-17T00:00:00Z</issued>
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		<title>Ieri, oggi e domani</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry081211-131142" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[No, no, il famoso film con Sofia Loren non c&#039;entra nulla. Era solo un modo di far capire che questo è un messaggio sul passare del tempo, o meglio sul tempo (tanto) che è passato dall&#039;ultima volta che ho scritto su questo blog (ieri), un&#039;occasione per ricordare che manca appena un mese all&#039;uscita su lulu.com del  <a href="http://middaschronicles.blogspot.com/" target="_blank" > <b>libro di Sean su Midda</b> </a>(oggi), e per informare coloro a cui importa che uno dei principali motivi per cui sono stato latitante è perché sto scrivendo un  <b>manuale tascabile con le regole di Ventura</b> che sicuramente vedrà la luce (domani) prima del libro di Sean, ma solo perché le pagine saranno ben meno di 600, anzi probabilmente poco più dell 1% di tal numero (sennò che tascabile sarebbe stato?).]]></content>
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		<issued>2008-12-11T00:00:00Z</issued>
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		<title>Inizia un nuovo capitolo de Le Cronache di Midda</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<a href="http://middaschronicles.blogspot.com/" target="_blank" ><b>Le Cronache di Midda</b></a> è un blog in cui sono narrate le vicende dell&#039;omonima eroina. Volendo banalizzare potremmo definirla una mercenaria ma Midda è molto di più. L&#039;autore, Sean MacMalcom, pubblica giornaliermente un nuovo episodio delle sue avventure, e visto che siamo arrivati al 185mo il suo lavoro è quantomento corposo. Ieri è però iniziato il <a href="http://middaschronicles.blogspot.com/2008/07/184.html" target="_blank" ><b>sesto capitolo delle Cronache</b></a> e questo può essere d&#039;aiuto a chiunque volesse iniziare a leggere i racconti di questo capace scrittore senza temere di non capire nulla in seguito ad un eccessivo riferimento a eventi trascorsi che 180 e passa episodi potrebbero ampliamente giustificare.<br />Anche <a href="http://middaschronicles.blogspot.com/" target="_blank" >Le Cronache di Midda</a> fa parte come  <a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/" target="_blank" ><b>La Guerra degli Dei</b> </a>e <a href="http://anemoee.blogspot.com/" target="_blank" ><b>Un Amazzone nella Terra di Mezzo</b></a> del  <b>NWN</b>  che, non ha nulla a che fare con <b>Neverwinter Nights</b>, sta per <b>New Wave Novelers</b> ed è un blogring in cui si sono riuniti vari autori di racconti accomunati tra l&#039;altro da una cadenza piuttosto frequente (quando non giornarliera) di aggiornamento e dall&#039;assoluta gratuità con cui sono fruibili le loro opere.<br />Vi consiglio quindi di approfittare dell&#039;occasione e immergervi nella lettura delle <a href="http://middaschronicles.blogspot.com/" target="_blank" ><b>Cronache di Midda</b></a>.]]></content>
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		<issued>2008-07-13T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-07-13T00:00:00Z</modified>
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		<title>La mano è più importante della spada</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080625-164533" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <b>Thulsa Doom</b>  lo aveva già detto a  <b>Conan</b>  durante il loro primo (e più sfortunato, almeno per il protagonista) confronto:   <b><i>&quot;Cos&#039;è l&#039;acciaio a paragone della mano che lo brandisce?&quot;</i></b>  affermando quindi a chiare lettere che le armi sono poca cosa rispetto alle capacità di coloro che le maneggiano.  <b>Questa dovrebbe essere una realtà del vero gioco di ruolo, epico o meno che sia</b>. Cioè un oggetto (magico) può potenziare l&#039;abilità di un personaggio in qualcosa, ma egli deve essere forte già di suo e non reso forte dall&#039;oggetto. Deve essere così perché altrimenti verrebbe meno il desiderio di migliorarsi e progredire. E non solo: arrivare ad essere forte grazie solo ad un oggetto magico può essere quasi considerato &#039;barare&#039; dagli altri giocatori se questi invece hanno sudato tutti i progressi nelle capacità del proprio personaggio.<br />Volete un&#039;altra dimostrazione di quanto sia poco l&#039;arma a fare l&#039;eroe ma l&#039;eroe a fare l&#039;arma? Eccola qui, dal libro  <b>&quot;Il Mondo di Nehwon&quot;</b> di Fritz Leiber, uno che era molto considerato dalla fu-TSR:   <i><b>&quot;...i due abitualmente rubavano tutti loro averi, persino le spade egli stiletti, che chiamavano sempre Astagrigia e Spaccacuore e Cesello e Zampino di Gatto, per quanto li perdessero spesso e rubassero i surrogati...&quot;</b></i>  . Naturalmente&#039; i due&#039; sono  <b>Fafhrd</b>  e il  <b>Grey Mouser</b> .<br /><br />]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080625-164533</id>
		<issued>2008-06-25T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-06-25T00:00:00Z</modified>
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		<title>L&#039;Occhio del Demonio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080608-222740" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[
<table>
<tr><td colspan=2>
Suppongo che coloro che mi leggono siano abbastanza ben consapevoli della mia competenza in merito a giochi di ruolo e di quanto sia lunga la mia esperienza di gioco.<br>
Cosa c'entra questo con  <b>l'Occhio del Demonio</b>  di  <b>Marco Modugno</b> ? C'entra. Anche se l'autore non avesse scritto un gioco di ruolo oltre alla trilogia di  <b>Jade</b>  di cui quello in discussione è il primo libro, sarebbe stato subito evidente che quantomeno questi ne è un giocatore.<br>
Ora  <u>la regola per me fondamentale del gioco di ruolo è che tutta la parte inerente la meccanica di gioco deve essere perfettamente trasparente nella narrazione affinché il prodotto finale possa essere considerato di una certa qualità</u> . Ho storto il naso quindi quando, durante la lettura delle prime pagine del romanzo, ho incontrato una descrizione al limite del: <i>"Che sai fare? Sono un guerriero di 3° livello."</i> (risposta da giocatore principiante). <b>Jade</b> infatti parlando con un famoso avventuriero dice, parlando di sé: <i>"Hai ragione sul fatto che io controlli l'Essenza ma la mia conoscenza di sortilegi è modesta avendo io dedicato gran parte della vita ad addestrarmi nelle arti del sotterfugio e dell'agilità fisica. </i>"Come dire <i>"sono mago di 2°, ladro di 7° e monaco di 4°, hai capito?"</i>
</td></tr>
<tr><td>
<img src="http://www.rolegaming.org/archivio/images/odd.jpg">
</td><td>
Tralasciando il fatto che nel mondo di Jade la magia si divide in <b>Essenza, Flusso e Psiche</b> (vi ricorda qualche GdR la cosa?) e sorvolando sulla gran quantità di balsami, pozioni ed unguenti che la protagonista userà per guarire da menomazioni e ferite altrimenti fatali si arriva al punto di non ritorno: <b>l'incantesimo di invisibilità</b>. Ovunque pensavo di trovare una frase come la seguente salvo che in un romanzo fantasy: <b>Jade</b> riflettendo sul funzionamento dell'incantesimo di invisibilità afferma che questo smette di avere effetto se si compie un <u><i>"qualsiasi tipo di azione offensiva."</i></u><br>
Non voglio commentare oltre la cosa, ma mi limito ad affermare che oltre questo punto la trasparenza era ormai irrimediabilmente compromessa.<br>
Ed è stato un peccato perché l'ambientazione in cui <b>Jade</b> si muove è solidamente costruita e ricca di idee, anche se la trama del romanzo risulta essere spigolosa arrivando a dei punti quasi ciechi in cui si svolta per vedere come la storia va avanti.<br>
Il romanzo è come descritto veloce e crudo e non risparmia torture, violenze e brutalità. Anche la componente erotica è piuttosto accentuata e spesso l'autore indugia a descrivere dettagliatamente scene in cui <b>Jade</b> è mostrata in rapporti di natura sessuale di tutti i generi più o meno comuni.<br> 
</td></tr></table>
<b><u>IN CONCLUSIONE</u></b><br>
<b>L'occhio del Demonio</b> è un romanzo scorrevole e a parte le note che ho già dettagliato l'autore riesce a strizzare l'occhio allo stile howardiano, ma badate bene: <b>Jade</b> non è una superdonna come <b>Conan</b> è un superuomo, in quanto non è ella con le sue sole forze a venire a capo della situazione nei momenti di maggiore intensità e pericolo, anzi la figura di superuomo non-protagonista pare spettare a <b>Merkon</b>, sulla cui figura è tra l'altro costruito il breve racconto in appendice <b>"Sangue nell'erica"</b>.<br>
Ma forse questo è un ultieriore segnale di vicinanza allo stile Howardiano e non una pecca della narrazione, che però penso possa alienare le avventure di <b>Jade</b> alla lettura di un pubblico femminile.
]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080608-222740</id>
		<issued>2008-06-08T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-06-08T00:00:00Z</modified>
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		<title>La Guerra degli Dei: dove leggere buon fantasy è gratuito e giornaliero</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Ho sempre sostenuto che il mondo del fantasy sia infinitamente vario e che sia stato scritto così tanto e da così tanti autori che due persone pur possedendo centinaia di libri del genere possano non averne nemmeno uno in comune. Lo dico per esperienza personale.<br />Come tutte le opere d&#039;arte i libri hanno però un costo sia economico che temporale in quanto per acquistarli fisicamente (o virtualmente) sono necessari degli € e per leggerli servono ore che sommandosi diventano giorni. <br />Ritornando al discorso della varietà, oggi sono qui a fare per quella che per alcuni sarà la mia scoperta dell&#039;acqua calda: ci sono scrittori, ricchi di inventiva e di fantasia che scrivono gratis e pubblicano le loro opere giornalmente sulla rete tramite blog.<br /> <a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/" target="_blank" ><b>La Guerra degli Dei</b> </a> non è che il nome di uno di questi blog, che io stesso seguo e ho seguito già da un po&#039; dopo una casuale scoperta. Ultimamente Coubert, l&#039;autore di queste storie ha scritto un racconto (ancora incompiuto) che ha come protagonista un nano e per sfondo il mondo sotterraneo dei nani e recentemente ne ha iniziato un altro che invece parla di vampiri, cavalieri, negromanti e di uno strano ragazzo...<br />Vi suggerisco di visitare il blog quando avete un po&#039; di tempo a disposizione in modo da poter leggere con tranquillità. <br />Per rendervi le cose ancora più comode ho riportato qui di sotto i capitoli finora scritti delle sue due ultime storie (ce ne sono varie altre come vedrete), in modo che vi sia più facile leggerli in ordine.<br /><br />
<table width=400 align=center><tr><td width="50%"><b>FIGLI DELLA ROCCIA<br></td><td width="50%"><b>CRYTON & UN NUOVO REGNO</b><br></td></tr>
<tr valign=top><td width=50%> 
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/12/una-colonna-in-marcia/">01. una colonna in marcia</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/13/depistaggio/">02. Depistaggio</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/14/lassedio/">03. L'assedio</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/15/nel-tunnel/">04. Nel tunnel</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/16/acqua/">05. Acqua</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/17/il-serpente-acquatico/">06. Il serpente acquatico</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/18/il-capo-dei-goblin/">07. Il capo dei goblin</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/19/gruebak/">08. Gruebak</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/20/myrikord/">09. Myrikord</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/21/la-rocca/">10. La Rocca</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/22/un-dialogo-tra-padre-e-figlio/">11. Un dialogo tra padre e figlio</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/23/la-biblioteca/">12. La biblioteca</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/24/una-storia-molto-vecchia/">13. Una storia molto vecchia</a>
</td><td width=50%>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/25/un-cavaliere-solitario/">1. Un cavaliere solitario</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/26/in-citta/">2. in Città</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/27/la-vampira/">3. La vampira</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/28/il-cavaliere/">4. Il cavaliere</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/29/il-dominio/">5. Il dominio</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/30/piovuto-dal-cielo/">6. Piovuto dal cielo</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/31/lumiliazione-delle-guardie/">7. L'umiliazione delle guardie</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/06/01/incontro/">8. L'incontro</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/06/02/nelle-fogne/">9. Nelle fogne</a></td></tr></table>]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080603-003611</id>
		<issued>2008-06-02T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-06-02T00:00:00Z</modified>
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		<title>Agguato all&#039;incrocio e Vendetta al palazzo di giada</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080520-233003" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[
<table>
<tr><td colspan=2>
Partiamo dall'assunzione scontata che parlare di Giappone è difficile. I giapponesi hanno un modo di vivere e di comportarsi profondamente diverso dal nostro e cose per noi inconcepibili per loro sono scontate e viceversa. 
</td>
</tr>
<tr>
<td width=50% align=center>
<img src="http://www.rolegaming.org/archivio/images/agguato.jpg" alt="Dale Furutani - Agguato all'incrocio">
</td>
<td width=50%>
Da un punto di vista commerciale il Giappone ha invaso con anime e manga i mercati occidentali i cui gestori potendo scegliere in un'ampia gamma di prodotti scelgono spesso quanto di più stereotipato e facilmente commerciabile possono trovare.<br> 
Questo ha provocato una banalizzazione delle figure standard giapponesi, con particolare riferimento a quelle della storia del paese. parlo nello specifico di Samurai, Ronin e gli addirittura più famosi Ninja (senza rivangare tempi passati basti pensare al successo di Naruto). <br>
Cosa c'entra tutto questo con Dale Furutani e i suoi due libri? Semplice. Questo autore nippoamericano è riuscito a comporre una trilogia, il cui terzo volume uscirà a fine anno, non banale, non scontata e che soprattutto non usa come arma il linguaggio giapponese tempestando il lettore con termini il cui significato richiede o una buona conoscenza del giapponese o un glossario.
Ogni parola o frase viene spiegata e resa palese quasi in modo didattico.
</td>
</tr>
<tr valign=top>
<td width=50%>
Scoprirete ad esempio che i giapponesi hanno diversi tipi di palanchino o tutta la gerarchia ninja, la fabbricazione delle armi e tanti altri particolari che Furutani riesce a trasmettere in poche parole con semplicità e chiarezza.<br>
La trama poi non è quella semplice e scontata che impernia tutto su scontri finché il buono non ha ucciso tutti e può finalmente andarsene o porre fine anche alla sua vita con un bel suicidio rituale. No Matsuyama Kaze è si un ronin, ma ha una missione che lo sta portando a errare per il paese e quando scopre qualcosa di misterioso o poco chiaro sente il dovere di ristabilire l'equilibrio e la giustezza delle cose investigando con saggezza e determinazione. Questi due suoi obiettivi sono tanto fusi da essere spesso indistinguibili e il romanzo scivola via come una foglia d'acqua portata dalla corrente del fiume, senza incongruenze o forzature.
</td>
<td width=50% align=center>
<img src="http://www.rolegaming.org/archivio/images/vendetta.jpg" alt="Dale Furutani - Vendetta al palazzo di giada">
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan=2>
<b><U>IN CONCLUSIONE</u></b><br>
Questi due primi romanzi della trilogia che ha per protagonista il ronin Kaze sono davvero godibili e intriganti. La lettura ne è specialmente consigliata a chi sapendo ben poco di storia e usi giapponesi vuole imparare qualcosa mentre legge un libro di qualità. Chi invece è già edotto, troverà di certo bei riferimenti, direi quasi omaggi a Akira Kurosawa, e una certosina rappresentazione di personaggi giapponesi non solo di nazionalità, ma anche per pensiero e azione.
</td>
</tr>
</table>]]></content>
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		<issued>2008-05-20T00:00:00Z</issued>
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		<title>Lo scaldo che viene dal freddo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080515-114349" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Vi chiedo di perdonarmi l&#039;immondo gioco di parole, ma davvero non sono riuscito a resistere. Naturalmente lo scaldo non scalda null&#039;altro che gli animi in quanto era colui che presso le corti dell&#039;estremo nord dell&#039;europa componeva o recitava saghe epiche o encomiastiche. Una specie di bardo potremmo dire. Anche se comprendo che finora non è chiaro, io non mi sto riferendo agli scaldi in generale, ma ad uno scaldo in particolare, o meglio ad un giovane avventuriero ladro e guerriero che era in gioventù stato educato come uno scaldo. L&#039;eroico e sagace  <b>Fafhrd</b>  le cui avventure e gesta sono narrate in numerosi libri di   <a href="http://www.anobii.com/contributors/Fritz_Leiber/395542/language/11/la/11/" target="_blank" ><b> <i>Fritz Leiber</i> </b></a>  .<br />Di recente ho riletto &quot;  <a href="http://www.anobii.com/books/Il_mondo_di_Nehwon/9788842904625/01d3246ec9a811e6e7/" target="_blank" ><b> <i>Il mondo di Nehwon</i> </b></a>  &quot;, un volume della Editrice Nord che sono riuscito a procurarmi dopo una lunga ricerca, tra librerie e aste online e che raccoglie buona parte delle storie di cui sono protagonisti proprio  <b>Fafhrd</b>  e il suo inseparabile e scaltrissimo compagno  <b>Grey Mouser</b> . La rilettura è stata davvero piacevole per un  <b>Master</b>  in quanto l&#039;autore indugia spesso a descrivere, arricchendoli con un&#039;infinità di aggettivi, l&#039;aspetto, gli usi e i costumi di ogni personaggio, razza o creatura, anche insignificante, che appare nelle storie. Queste sono poi tanto imprevedibili quanto avventurose, toccando occasionalmente l&#039;inverosimile quando sono chiamate in causa entità superiori e divinità. Non mi stupisco che il  <b>Dragon Magazine</b>  si sia interessato alle sue opere stilando delle caratteristiche per i protagonisti già negli anni settanta. E nemmeno che sul mondo di Nehwon siano state pubblicate numerose gazzette e avventure. E&#039; un ambientazione che mi interessa, ma che comprendo sia difficile da giocare rendendola tanto divertente ed ironica quanto è nelle storie di Leiber, ma chissà, con i giocatori giusti ed un po&#039; di ispirazione.<br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-05-15T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-05-15T00:00:00Z</modified>
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		<title>White Dragon</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080512-204009" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[
<table>
<tr><td width="40%">Quando ho comprato questo titolo devo dire che mi aspettavo qualcosa di diverso. Qualcosa di azione ma più drammatico come la Tigre e il Dragone o la Foresta dei pugnali volanti.<br>
Invece White Dragon è un qualcosa a metà strada tra una commedia, un film di arti marziali e una parodia.<br>
Ci sono inserimenti pseudomoderni come potete vedere dal video del trasferimento dei poteri speciali a fondo di questo post, la presenza di negozi con abiti preconfezionati, e un evidente riferimento a Mc Donalds.<br>
La protagonista Black Phoenix (Cecilia Cheung), è una giovane che frequenta una scuola elitaria e che durante una esibizione per il Secondo Principe se ne innamora corrisposta. La vita del Secondo Principe è però minacciata dal terribile assassino Penne di Pollo (un nome davvero temibile, eh?).<br>Grazie all'imprevedibile aiuto della Zia la giovane diventa in grado di fronteggiare questo assassino e lo va
</td>
<td width="60%">
<center><img src="http://www.rolegaming.org/archivio/images/white_dragon_copertina.jpg"></center>
</td>
</tr></table>
a cercare per occuparsi di lui prima che questi posso uccidere il suo amato... ma... Non vi dico di più per non rovinarvi la visione.<br>
Va detto che nel film ci sono parecchi bei combattimenti e che sia White Dragon che Penne di Pollo sono lottatori incredibili nella migliore tradizione di la Tigre e il Dragone e non mancano scontri anche molto coreografici come ad esempio quello in una foresta di bambù. 
<table>
<tr><td width="70%">
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Devo ammettere che questo film, pur non essendo quello che mi aspettavo mi ha dato varie fonti di ispirazione e penso che inserirò una qualche guerriera mascherata sullo stile di White Dragon in qualcuna delle avventure, o come personaggio tipo.<br>
Anche Penne di Pollo essendo un guerriero cieco ha le sue attrattive ed è stato sceneggiato in modo davvero avveduto.
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		<issued>2008-05-12T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-05-12T00:00:00Z</modified>
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