<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<feed version="0.3" xmlns="http://purl.org/atom/ns#" xml:lang="it-IT">
	<title>Cronache di Ventura</title>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php" />
	<modified>2010-07-29T14:49:32Z</modified>
	<author>
		<name>Archmage</name>
	</author>
	<copyright>Copyright 2010, Archmage</copyright>
	<generator url="http://www.sourceforge.net/projects/sphpblog" version="0.5.1">SPHPBLOG</generator>
	<entry>
		<title>AVATAR</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry100515-233353" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table><tr><td><img src="http://www.rolegaming.org/archivio/images/avatarcover.jpg">
</td><td>E' lecito essere pronti a distruggere l'ecosistema di un pianeta ed i suoi abitanti solo perché questo è ricco di una particolare roccia che <i>"si vende a 20 milioni al chilo"</i>?
Se a finanziare la spedizione planetaria è una compagnia interplanetaria evidentemente la risposta è SI.<br>
Viene da domandarsi a questo punto ma se la trama sia scontata: indiani e cowboy, inca e spagnoli, africani ed europei: tantissime sono le storie, vere purtroppo, in cui un paese più industrializzato o tecnologicamente avanzato ha occupato e razziato le risorse di nazioni o comunità più <br>diciamo "primitive", ma epurando questo termine da qualsiasi significato spregiativo, senza riguardo alcuno per gli abitanti, sterminati, schiavizzati, scacciati o rinchiusi in riserve.<br>
Epurando tra virgolette perché questo essere primitivi vuol dire si essere fedeli delle consuetudini e delle regole dettate dall'ignoranza, ma pure possedere dei valori reali ed un rispetto del prossimo e della comunità come insieme che i "conquistatori" paiono aver perduto accecati dalla sete di denaro e da quella sorta di lussuria che spesso il potere suscita.</td></tr></table><table><tr><td>E' esattamente questo genere di popolo che sono i Na'Vi, popolazione autoctona del pianeta Pandora. Non alieni, perché gli alieni lì sono i terrestri con la loro sete di <i>unobtanium</i> tanto prezioso che uccidere è più che giustificato per procurarselo, visto che vale di certo più dell'oro. Ma dato che anche le armi e i mezzi della guerra costano scende in campo la scienza a mediare e avanzata a tal punto da permettere ad un uomo di controllare a distanza un corpo Na'Vi fatto sviluppare in laboratorio ed utilizzarlo per interagire con coloro che abitano Pandora. I Na'Vi infatti sono molto più grossi degli umani e le creature che abitano la lussureggiante realtà del mondo ancor più grandi e spesso feroci: letali per un semplice umano e le sue misere armi personali.<br>
</td><td><img src="http://www.rolegaming.org/archivio/images/avatar_lei.jpg">
</td></tr></table>Questo corpo controllato a distanza è detto Avatar, da cui il titolo del film. Jake Sully ex-marine ora disabile è il fratello gemello di uno scienziato defunto a cui era stato assegnato un avatar. Dato che solo Jake può per motivi genetici controllare l&#039;avatar realizzato per il gemello e visto che ogni avatar costa un botto di soldi (il denaro è spesso il filo dominante della parte terrestre del film) meglio assumere un gemello anche se del tutto ignorante e impreparato che lasciarlo inutilizzato.<br />Dopo 6 anni di viaggio da surgelato Jake arriva su Pandora e si immerge via via nella realtà di un mondo del tutto nuovo, dove, cosa non da poco, può camminare sulle sue gambe. E andando sempre più lontano scoprirà quanto poco umani sono diventati gli umani e farà le sue scelte...]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry100515-233353</id>
		<issued>2010-05-15T00:00:00Z</issued>
		<modified>2010-05-15T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>La legge è uguale per tutti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry100406-233717" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[A dispetto della citazione di quanto è scritto nelle corti di giustizia italiane, questo post non vuole in alcun modo discutere dell&#039;efficienza della giustizia italiana o delle sue norme, ma solo riportare la massima del titolo al gioco di ruolo. Oltre ad essere un narratore ed interpretare la parte di tutti i personaggi che non sono manovrati dai giocatori il Master è anche arbitro del gioco ed in quanto tale è tenuto ad essere giusto ed imparziale. Non è sempre facile, sia perché il Master è un essere umano come tutti e può sbagliare sia perché non tutti hanno lo stesso concetto di giustizia ed imparzialità, specie quando esse sono applicate a loro danno.<br />Ciò che mi ha ispirato questo post è una breve avventura contenuta in  <b>&quot;Il mondo di Nehwon&quot;</b>  chiamata  <i>&quot;il Bazar del bizzarro&quot;</i>  (forse qualche vecchio lettore del  <b>Dragon Magazine</b>  troverà questo titolo, la cui versione inglese è  <i>Bazaar of the bizarre</i> , oltremodo familiare), in cui  <b>Fafhrd</b>  riceve dallo stregone  <b>Sheelba dal Volto Senza Occhi</b>  la  <i>Benda della Vera Vista</i>  in grado di rivelare la vera natura di tutte le cose. Questo potente oggetto magico in quanto tale funziona con tutti coloro che sono osservati con tale benda e così Sheelba non esita a sottrarlo a Fafhrd non appena egli ha compiuto per loro la missione richiesta. Infatti a dispetto dell&#039;enorme potere (quasi semidivino) dello stregone e del suo omologo  <b>Ningauble dai Sette Occhi</b>  essi non sono immuni o schermati dal potere dell&#039;oggetto e  <b>Fafhrd</b>  potrebbe essere tentato di scoprire cosa nascondono i loro cappucci neri.<br />L&#039;avventura citata è un esempio di come in un mondo fantasy la legge deve essere uguale per tutti e che se un oggetto magico è detto funzionare con tutti allora nessuno (salvo gli Dei ovviamente) può essere immune ai suoi effetti. Non c&#039;è nulla di più frustrante per un giocatore che ha appena affrontato lunghe ed estenuanti avventure per procurare al suo PG un oggetto magico che scoprire che tutti i PNG più importanti sembrano essere (da quando lo ha acquisito) immuni ai suoi effetti, perché protetti o schermati in questo o quel modo. Se si lascia che i personaggi trovino un qualche oggetto magico molto potente che può avere effetti sulla campagna si deve poi poter accettare il fatto che questi possano usarlo in questo senso. Se risulta inaccettabile o è considerato troppo pericoloso allora è meglio non farlo trovare, o, se il guaio è già fatto, escogitare un modo per sottrarlo al gruppo o distruggerlo: in fondo è un oggetto molto potente e i PG non saranno i soli a bramarlo.<br />]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry100406-233717</id>
		<issued>2010-04-06T00:00:00Z</issued>
		<modified>2010-04-06T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Quasi 800 ma non li dimostra</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry100319-131518" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Tra un paio di giorni le  <a href="http://www.middaschronicles.com/" target="_blank" >Cronache di Midda</a>raggiungerà la sua ottocentesima puntata. Con l&#039;augurio di arrivare presto (beh tra 200 giorni minimo) a contare i capitoli in quattro cifre, plaudo alla costanza (riuscire a scrivere un paragrafo al giorno, non breve tra l&#039;altro, non è cosa da tutti), ma specialmente alla fervida immaginazione e fertile fantasia dell&#039;autore, che a più di due anni dall&#039;inizio di questo viaggio fantastico riesce ancora a interessare e stupire i suoi lettori.<br />Bravo Sean! Continua così.]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry100319-131518</id>
		<issued>2010-03-19T00:00:00Z</issued>
		<modified>2010-03-19T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>FINALMENTE! Completato il Manuale delle Regole base di Ventura</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry091231-004916" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Ce ne è voluto di tempo e di pazienza ma dopo numerose correzioni e perfezionamenti è finalmente disponibile il <b><a href="http://www.rolegaming.org/gioco.php" target="_blank" >MANUALE DELL REGOLE BASE DI VENTURA</a></b> <br /><br /><center><img src="http://www.rolegaming.org/archivio/images/manualeregolebase.png"></center><br />Meccaniche di base, combattimento, magia, alterazioni fisiche e mentali, divinità, colpi critici ed un assaggio di tecniche.<br />Tutto quel che serve per imparare a giocare in meno di 50 pagine.<br />Presto sarà affiancato da altri volumi che approfondiranno quel che serve.<br /><br />]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry091231-004916</id>
		<issued>2009-12-30T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-12-30T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Il Re Scorpione 2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry081217-125653" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table><tr><td width=50%><img src="http://www.rolegaming.org/archivio/images/rescorpione2dvd.jpg"></td><td>Siamo davanti al classico caso in cui un film cerca di sfruttare come attrattiva il fatto che il suo nome sia identico ad quello di un altro ben più famoso e di gran lunga meglio architettato con l'aggiunta del numero 2 a fianco indicando che ne è il seguito o in questo caso il prequel, cioé un antefatto.
In realtà la parola più adatta a questo film sarebbe malfatto. Infatti la trama acquisisce quasi subito un'inconsistenza incredibile con quella del Re Scorpione che ricordiamolo è ambientato 4000 anni prima delle piramidi nel periodo in cui Sodoma e Gomorra erano fiorenti, quindi ben prima del biblico diluvio universale.<br>
Invece nel seguito appaiono greci e riferimenti ad altre civiltà sorte in periodi totalmente diversi e forse per agganciarsi agli eventi pensantemente sovrannaturali presenti nei film della serie La Mummia il ruolo del sovrannaturale che era stato modesto e appannaggio della sola figura della veggente ne il Re Scorpione diventa preponderante tanto che a momenti sembra di vedere una versione scarsa della serie TV di Hercules.<br>
<b><u>In Conclusione</u></b><br> se vi era piaciuto il Re Scorpione non comprate/noleggiate assolutamente questo film, vi rovinereste solo una serata. The Rock (l'ottimo Mathayus nel primo film) ha fatto più che bene a sottolineare di non averci partecipato.
</td></tr></table>]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry081217-125653</id>
		<issued>2008-12-17T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-12-17T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Ieri, oggi e domani</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry081211-131142" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[No, no, il famoso film con Sofia Loren non c&#039;entra nulla. Era solo un modo di far capire che questo è un messaggio sul passare del tempo, o meglio sul tempo (tanto) che è passato dall&#039;ultima volta che ho scritto su questo blog (ieri), un&#039;occasione per ricordare che manca appena un mese all&#039;uscita su lulu.com del  <a href="http://middaschronicles.blogspot.com/" target="_blank" > <b>libro di Sean su Midda</b> </a>(oggi), e per informare coloro a cui importa che uno dei principali motivi per cui sono stato latitante è perché sto scrivendo un  <b>manuale tascabile con le regole di Ventura</b> che sicuramente vedrà la luce (domani) prima del libro di Sean, ma solo perché le pagine saranno ben meno di 600, anzi probabilmente poco più dell 1% di tal numero (sennò che tascabile sarebbe stato?).]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry081211-131142</id>
		<issued>2008-12-11T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-12-11T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Inizia un nuovo capitolo de Le Cronache di Midda</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080713-230103" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<a href="http://middaschronicles.blogspot.com/" target="_blank" ><b>Le Cronache di Midda</b></a> è un blog in cui sono narrate le vicende dell&#039;omonima eroina. Volendo banalizzare potremmo definirla una mercenaria ma Midda è molto di più. L&#039;autore, Sean MacMalcom, pubblica giornaliermente un nuovo episodio delle sue avventure, e visto che siamo arrivati al 185mo il suo lavoro è quantomento corposo. Ieri è però iniziato il <a href="http://middaschronicles.blogspot.com/2008/07/184.html" target="_blank" ><b>sesto capitolo delle Cronache</b></a> e questo può essere d&#039;aiuto a chiunque volesse iniziare a leggere i racconti di questo capace scrittore senza temere di non capire nulla in seguito ad un eccessivo riferimento a eventi trascorsi che 180 e passa episodi potrebbero ampliamente giustificare.<br />Anche <a href="http://middaschronicles.blogspot.com/" target="_blank" >Le Cronache di Midda</a> fa parte come  <a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/" target="_blank" ><b>La Guerra degli Dei</b> </a>e <a href="http://anemoee.blogspot.com/" target="_blank" ><b>Un Amazzone nella Terra di Mezzo</b></a> del  <b>NWN</b>  che, non ha nulla a che fare con <b>Neverwinter Nights</b>, sta per <b>New Wave Novelers</b> ed è un blogring in cui si sono riuniti vari autori di racconti accomunati tra l&#039;altro da una cadenza piuttosto frequente (quando non giornarliera) di aggiornamento e dall&#039;assoluta gratuità con cui sono fruibili le loro opere.<br />Vi consiglio quindi di approfittare dell&#039;occasione e immergervi nella lettura delle <a href="http://middaschronicles.blogspot.com/" target="_blank" ><b>Cronache di Midda</b></a>.]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080713-230103</id>
		<issued>2008-07-13T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-07-13T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>La mano è più importante della spada</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080625-164533" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <b>Thulsa Doom</b>  lo aveva già detto a  <b>Conan</b>  durante il loro primo (e più sfortunato, almeno per il protagonista) confronto:   <b><i>&quot;Cos&#039;è l&#039;acciaio a paragone della mano che lo brandisce?&quot;</i></b>  affermando quindi a chiare lettere che le armi sono poca cosa rispetto alle capacità di coloro che le maneggiano.  <b>Questa dovrebbe essere una realtà del vero gioco di ruolo, epico o meno che sia</b>. Cioè un oggetto (magico) può potenziare l&#039;abilità di un personaggio in qualcosa, ma egli deve essere forte già di suo e non reso forte dall&#039;oggetto. Deve essere così perché altrimenti verrebbe meno il desiderio di migliorarsi e progredire. E non solo: arrivare ad essere forte grazie solo ad un oggetto magico può essere quasi considerato &#039;barare&#039; dagli altri giocatori se questi invece hanno sudato tutti i progressi nelle capacità del proprio personaggio.<br />Volete un&#039;altra dimostrazione di quanto sia poco l&#039;arma a fare l&#039;eroe ma l&#039;eroe a fare l&#039;arma? Eccola qui, dal libro  <b>&quot;Il Mondo di Nehwon&quot;</b> di Fritz Leiber, uno che era molto considerato dalla fu-TSR:   <i><b>&quot;...i due abitualmente rubavano tutti loro averi, persino le spade egli stiletti, che chiamavano sempre Astagrigia e Spaccacuore e Cesello e Zampino di Gatto, per quanto li perdessero spesso e rubassero i surrogati...&quot;</b></i>  . Naturalmente&#039; i due&#039; sono  <b>Fafhrd</b>  e il  <b>Grey Mouser</b> .<br /><br />]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080625-164533</id>
		<issued>2008-06-25T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-06-25T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>L&#039;Occhio del Demonio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080608-222740" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[
<table>
<tr><td colspan=2>
Suppongo che coloro che mi leggono siano abbastanza ben consapevoli della mia competenza in merito a giochi di ruolo e di quanto sia lunga la mia esperienza di gioco.<br>
Cosa c'entra questo con  <b>l'Occhio del Demonio</b>  di  <b>Marco Modugno</b> ? C'entra. Anche se l'autore non avesse scritto un gioco di ruolo oltre alla trilogia di  <b>Jade</b>  di cui quello in discussione è il primo libro, sarebbe stato subito evidente che quantomeno questi ne è un giocatore.<br>
Ora  <u>la regola per me fondamentale del gioco di ruolo è che tutta la parte inerente la meccanica di gioco deve essere perfettamente trasparente nella narrazione affinché il prodotto finale possa essere considerato di una certa qualità</u> . Ho storto il naso quindi quando, durante la lettura delle prime pagine del romanzo, ho incontrato una descrizione al limite del: <i>"Che sai fare? Sono un guerriero di 3° livello."</i> (risposta da giocatore principiante). <b>Jade</b> infatti parlando con un famoso avventuriero dice, parlando di sé: <i>"Hai ragione sul fatto che io controlli l'Essenza ma la mia conoscenza di sortilegi è modesta avendo io dedicato gran parte della vita ad addestrarmi nelle arti del sotterfugio e dell'agilità fisica. </i>"Come dire <i>"sono mago di 2°, ladro di 7° e monaco di 4°, hai capito?"</i>
</td></tr>
<tr><td>
<img src="http://www.rolegaming.org/archivio/images/odd.jpg">
</td><td>
Tralasciando il fatto che nel mondo di Jade la magia si divide in <b>Essenza, Flusso e Psiche</b> (vi ricorda qualche GdR la cosa?) e sorvolando sulla gran quantità di balsami, pozioni ed unguenti che la protagonista userà per guarire da menomazioni e ferite altrimenti fatali si arriva al punto di non ritorno: <b>l'incantesimo di invisibilità</b>. Ovunque pensavo di trovare una frase come la seguente salvo che in un romanzo fantasy: <b>Jade</b> riflettendo sul funzionamento dell'incantesimo di invisibilità afferma che questo smette di avere effetto se si compie un <u><i>"qualsiasi tipo di azione offensiva."</i></u><br>
Non voglio commentare oltre la cosa, ma mi limito ad affermare che oltre questo punto la trasparenza era ormai irrimediabilmente compromessa.<br>
Ed è stato un peccato perché l'ambientazione in cui <b>Jade</b> si muove è solidamente costruita e ricca di idee, anche se la trama del romanzo risulta essere spigolosa arrivando a dei punti quasi ciechi in cui si svolta per vedere come la storia va avanti.<br>
Il romanzo è come descritto veloce e crudo e non risparmia torture, violenze e brutalità. Anche la componente erotica è piuttosto accentuata e spesso l'autore indugia a descrivere dettagliatamente scene in cui <b>Jade</b> è mostrata in rapporti di natura sessuale di tutti i generi più o meno comuni.<br> 
</td></tr></table>
<b><u>IN CONCLUSIONE</u></b><br>
<b>L'occhio del Demonio</b> è un romanzo scorrevole e a parte le note che ho già dettagliato l'autore riesce a strizzare l'occhio allo stile howardiano, ma badate bene: <b>Jade</b> non è una superdonna come <b>Conan</b> è un superuomo, in quanto non è ella con le sue sole forze a venire a capo della situazione nei momenti di maggiore intensità e pericolo, anzi la figura di superuomo non-protagonista pare spettare a <b>Merkon</b>, sulla cui figura è tra l'altro costruito il breve racconto in appendice <b>"Sangue nell'erica"</b>.<br>
Ma forse questo è un ultieriore segnale di vicinanza allo stile Howardiano e non una pecca della narrazione, che però penso possa alienare le avventure di <b>Jade</b> alla lettura di un pubblico femminile.
]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080608-222740</id>
		<issued>2008-06-08T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-06-08T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>La Guerra degli Dei: dove leggere buon fantasy è gratuito e giornaliero</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080603-003611" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Ho sempre sostenuto che il mondo del fantasy sia infinitamente vario e che sia stato scritto così tanto e da così tanti autori che due persone pur possedendo centinaia di libri del genere possano non averne nemmeno uno in comune. Lo dico per esperienza personale.<br />Come tutte le opere d&#039;arte i libri hanno però un costo sia economico che temporale in quanto per acquistarli fisicamente (o virtualmente) sono necessari degli € e per leggerli servono ore che sommandosi diventano giorni. <br />Ritornando al discorso della varietà, oggi sono qui a fare per quella che per alcuni sarà la mia scoperta dell&#039;acqua calda: ci sono scrittori, ricchi di inventiva e di fantasia che scrivono gratis e pubblicano le loro opere giornalmente sulla rete tramite blog.<br /> <a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/" target="_blank" ><b>La Guerra degli Dei</b> </a> non è che il nome di uno di questi blog, che io stesso seguo e ho seguito già da un po&#039; dopo una casuale scoperta. Ultimamente Coubert, l&#039;autore di queste storie ha scritto un racconto (ancora incompiuto) che ha come protagonista un nano e per sfondo il mondo sotterraneo dei nani e recentemente ne ha iniziato un altro che invece parla di vampiri, cavalieri, negromanti e di uno strano ragazzo...<br />Vi suggerisco di visitare il blog quando avete un po&#039; di tempo a disposizione in modo da poter leggere con tranquillità. <br />Per rendervi le cose ancora più comode ho riportato qui di sotto i capitoli finora scritti delle sue due ultime storie (ce ne sono varie altre come vedrete), in modo che vi sia più facile leggerli in ordine.<br /><br />
<table width=400 align=center><tr><td width="50%"><b>FIGLI DELLA ROCCIA<br></td><td width="50%"><b>CRYTON & UN NUOVO REGNO</b><br></td></tr>
<tr valign=top><td width=50%> 
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/12/una-colonna-in-marcia/">01. una colonna in marcia</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/13/depistaggio/">02. Depistaggio</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/14/lassedio/">03. L'assedio</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/15/nel-tunnel/">04. Nel tunnel</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/16/acqua/">05. Acqua</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/17/il-serpente-acquatico/">06. Il serpente acquatico</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/18/il-capo-dei-goblin/">07. Il capo dei goblin</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/19/gruebak/">08. Gruebak</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/20/myrikord/">09. Myrikord</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/21/la-rocca/">10. La Rocca</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/22/un-dialogo-tra-padre-e-figlio/">11. Un dialogo tra padre e figlio</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/23/la-biblioteca/">12. La biblioteca</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/24/una-storia-molto-vecchia/">13. Una storia molto vecchia</a>
</td><td width=50%>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/25/un-cavaliere-solitario/">1. Un cavaliere solitario</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/26/in-citta/">2. in Città</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/27/la-vampira/">3. La vampira</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/28/il-cavaliere/">4. Il cavaliere</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/29/il-dominio/">5. Il dominio</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/30/piovuto-dal-cielo/">6. Piovuto dal cielo</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/05/31/lumiliazione-delle-guardie/">7. L'umiliazione delle guardie</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/06/01/incontro/">8. L'incontro</a><br>
<a href="http://laguerradeglidei.wordpress.com/2008/06/02/nelle-fogne/">9. Nelle fogne</a></td></tr></table>]]></content>
		<id>http://www.rolegaming.org/siblog/index.php?entry=entry080603-003611</id>
		<issued>2008-06-02T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-06-02T00:00:00Z</modified>
	</entry>
</feed>
